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Scoprendo Tel Aviv: spiagge, relax e hot spot per una vacanza ideale

Per il poeta persiano Omar Khayyam, la vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte.

Sono sicuramente cambiati i tempi, rispetto a quando Omar Khayyam scriveva i suoi testi filosofici e le sue poesie. Quello che però non è cambiato è il desiderio dell’uomo di fare nuove scoperte, di conoscere luoghi diversi da quelli abituali e di lasciarsi alle spalle bollette, vita quotidiana, stress e tutte quelle problematiche con cui è costretto a confrontarsi durante l’anno lavorativo. Per chi ha desiderio di conoscere posti nuovi, consigliamo una vacanza alternativa, ma al contempo completa e confortevole in Israele. Per i viaggiatori più esperti la meta del Mediterraneo è diventato un vero luogo di culto, per via dei suoi molteplici aspetti che la rendono al contempo caratteristica e ospitale. Si tratta di un vero angolo dove riordinare le idee e godersi alcuni luoghi davvero suggestivi. Dalle spiagge di Tel Aviv passando per l’importanza storico-museale di Gerusalemme, senza dimenticare altri posti da visitare come Haifa, Giaffa o Nazareth.

Il nostro viaggio ideale parte però da quella che è diventata la città simbolo, in chiave di turismo e di accoglienza per lo stato di Israele: Tel Aviv. Capace di accogliere e di ospitare una vasta gamma di turisti, dai più esigenti a quelli più casuali ed occasionali, la Miami del Medio Oriente, con le sue spiagge e i ristoranti, club esclusivi dove sentire i migliori dj set del Mediterraneo, è stata eletta come una delle mete più ambite del 2015. Non è di sicuro casuale il fatto che secondo Lonely Planet, Tel Aviv è tra le prime dieci città meglio attrezzate al mondo e quindi da visitare in ambito turistico. Un fatto davvero sorprendente se si pensa che posti come Città del Capo, Rio de Janeiro, Barcellona o la stessa Miami, sono luoghi turistici piuttosto blasonati e conosciuti al grande pubblico. Malgrado questo aspetto e con una concorrenza sempre più agguerrita, Tel Aviv ha saputo credere nelle sue potenzialità e ha dato una certa credibilità a quelli che sono considerati gli hot spot della città mediterranea. Da un lato quindi la capacità di richiamare quel segmento di turisti più attenti e dall’altro il fattore novità e sorpresa che sta dando ottimi risultati anche sotto un profilo dei grandi numeri. Così se la cucina è considerata tra le più equilibrate e sane, e le spiagge sono attrezzate e accoglienti, i voli per Tel Aviv anche in bassa stagione sono sempre più richiesti e gettonati. Il fatto di essere poi in autunno rende l’esperienza del viaggio ancora più gradevole. Le temperature sono mediamente ancora alte, ma la presenza dei turisti è ridotta, e questo rende la permanenza ancora più gradevole, per quel tipo di viaggiatore esigente e in cerca di relax. Per quanto riguarda il pernottamento sono disponibili diversi pacchetti di soggiorno, sia per comitive, sia per coppie. Da questo punto di vista viaggiare in bassa stagione offre delle possibilità di scelta che in un altro periodo dell’anno sarebbero impensabili. Al di là di questi aspetti, meramente organizzativi, conoscere e scoprire una città in espansione come Tel Aviv è probabilmente quello di cui avete bisogno in questo particolare momento. Come diceva lo scrittore statunitense Jack Kerouac, le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.

In determinati momenti della nostra vita abbiamo bisogno di staccare la spina, e la cosa migliore è scegliere un posto che è nelle nostre corde, un po’ diverso dalla solita meta che ci renderebbe nostalgici e un po’ tristi. Per questo motivo viaggiare in Israele potrebbe essere un modo per ricaricare le pile e affrontare al meglio l’arrivo di un nuovo inverno.

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