
Porto Cesareo è un comune situato nella provincia di Lecce. Località turistica per eccellenza del Salento, Porto Cesareo è situata sulla costa ionica ed è sede dell’Area naturale marina protetta di Porto Cesareo nonché Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera.
Porto Cesareo: la storia
La storia di questa splendida località situata nel Salento affonda le sue radici nei tempi antichi. Conosciuta con il nome di Portus Sasinae nel periodo dei romani, Porto Cesareo è stato un importante scalo portuale, uno snodo centrale per il commercio e lo scambio dei prodotti agricoli.
Ma Porto cesareo ha vissuto anche un periodo di grande rovina e abbandono a causa delle frequenti scorrerie dei pirati. Un periodo buio che terminò, intorno all’anno Mille, grazie all’intervento di alcuni monaci che qui edificarono un’abbazia.
Nell’epoca delle Repubbliche marinare, Porto Cesareo godette di un periodo di grande splendore: è in quest’epoca storica che venne costruita l’importante “Torre Cesarea”, posta a protezione della cittadina dalle incursioni dei nemici provenienti dal mare.
Il primo vero nucleo abitato si insediò verso l’800, quando alcune famiglie di pescatori si stabilirono a Porto cesareo e diedero vita, con il passare del tempo, al primo impianto urbano. E’ il momento di massimo splendore: nel 1880 venne costruita – su iniziativa del vescovo di Nardò – la chiesa dedicata alla Madonna del Perpetuo Soccorso.
Durante il periodo fascista venne bonificato l’Arneo e Porto Cesareo iniziò ad essere apprezzato e conosciuto non solo come porto ma anche come località turistica.
Nel 1966 su fondata la Stazione di Biologia Marina che, nel 1977, venne acquisita dall’Università di Lecce. Nel 1975 Porto cesareo è diventato un comune autonomo (prima dipendeva dal comune di Nardò) grazie ad un referendum.
Porto Cesareo: il mare e la costa
Il mare di Porto Cesareo attira ogni anno migliaia di turisti grazie al suo fondale sabbioso che rimane estremamente basso per svariati metri. Le sue acque trasparenti, cristalline e pulite ricordano il lontano mare dei Caraibi. Porto Cesareo è particolarmente ricco di spiagge incantevoli e suggestive: da Punta Prosciutto a Torre Lapillo, il turista non avrà che l’imbarazzo della scelta. Tutte spiagge bianchissime e lunghe, alcune caratterizzate dalla presenza di lidi attrezzati, altre libere. Inoltre, i visitatori potranno scegliere tra un’ampia selezione di appartamenti turistici a Porto Cesareo a ridosso del mare.
Degna di nota e suggestiva è anche la zona che circonda il mare di Porto Cesareo: un’ampia macchia mediterranea, ricca di alberi e di ginepri che si è guadagnata la tutela dell’Unione Europea.
Bellissima e ricca è anche la costa di Porto Cesareo, costituita da numerosi scogli, isolotti e promontori. Molto suggestiva è l’Isola dei conigli che prende il nome da un allevamento di conigli selvatici che fu avviato negli anni Cinquanta.
Oggi i conigli sono scomparsi ma il nome dell’Isola ricorda ancora i suoi primi abitanti. L’Isola dei Conigli è, ancora oggi, uno splendido parco naturalistico, di grande interesse biologico grazie alla presenza di circa 200 specie vegetali diverse.
Grazie alla sua eterogena ricchezza biologia e naturale, a Porto Cesareo è stato istituito un importante Parco Marino Nazionale, un’area protetta di rilevante interesse biologico. Qui è possibile immergersi nelle acque del mare per ammirare i suggestivi e meravigliosi fondali abitati da pesci multicolore, molluschi, tartarughe e crostacei.
Porto Cesareo: la zona del Porto
Porto Cesareo deve il suo nome all’antico porto che – nei tempi antichi – conferì lustro e fama al borgo cittadino. Attualmente, Porto Cesareo è dotato di un piccolo porto dal fondale basso (parliamo di un’altezza di circa 2 metri) che consente l’attracco a piccole imbarcazioni. Un piccolo porto estremamente suggestivo e pittoresco che merita di essere visitato dal turista.
Molto interessanti sono le leggende e gli aneddoti che si tramandano sul Porto. La storia narra che, negli anni Settanta, fu ritrovato nelle acque del porto un anello d’oro con piccole e strane incisioni e disegni. L’anello ritrovato fu studiato ed esaminato dalla facoltà di Archeologia di Milano: durante gli studi è emerso che quei segni – in lingua fenice – erano parole di augurio e di buon auspicio. La storia dell’anello ritrovato è, dunque, sicura testimonianza dei rapporti commerciali che intercorrevano – nei tempi antichi – tra i fenici e gli abitanti del Salento.
Sempre nelle acque del porto sono state ritrovate molte anfore risalenti all’epoca greca e romana: tali ritrovamenti fanno supporre che le navi che attraccavano in queste acque si occupavano anche del commercio di questi manufatti.
In tempi più recenti, nell’anno 2013, un delfino giunse nelle acque del porto. Le condizioni del delfino non erano delle migliori e, probabilmente, il cetaceo si affacciò nel mare di Porto Cesareo per cercare conforto e aiuto. Un conforto che ha ottenuto grazie all’intervento degli specialisti dell’area protetta che lo hanno nutrito e aiutato a riguadagnare il mare.
Porto Cesareo: curiosità
Nel 2002, sul lungomare di Porto Cesareo è stata collocata una statua dedicata a Manuela Arcuri. La statua – che reca l’epigrafe “Il mare di Porto Cesareo a Manuela Arcuri simbolo di bellezza e prosperità” – è stata realizzata dall’artigiano Salvatino De Matteis. La statua di Manuela Arcuri non è stata particolarmente apprezzata dagli abitanti di Porto Cesareo che, infatti, la rimossero nel 2010 per poi ricollocarla sul lungomare nel 2011.
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